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Ciao
e ben trovato nel sito della Cicli Bagigi. Innanzitutto grazie per
aver digitato www.ciclibagigi.it.
La prima cosa a cui teniamo è spendere alcune parole sulla
bicicletta, sicuramente il mezzo di locomozione più semplice al
mondo, ma che allo stesso tempo nasconde tantissimi segreti che
forse tutti non conoscono. Cosa sicuramente risaputa anche da un
bambino, è che per far muovere una bicicletta dobbiamo pedalare!
Cosa intendiamo dire con questo?
Semplice……… che la bicicletta intesa come oggetto di un sano,
entusiasmante sport come il ciclismo, non dispone di nessun tipo
di motore elettrico o meccanico, ma permette di spostarsi anche
per lunghi tragitti con le proprie sole forze. Quindi il motore di
una bicicletta è il ciclista con il suo gesto atletico. A questo
punto si può parlare anche di potenza che può sprigionare il
“motore umano”, la quale viene misurata in watt, unità di potenza,
che rappresenta il lavoro compiuto per alzare verticalmente di un
metro, in un secondo, una massa di 102 grammi. |

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E’
noto che un ciclista professionista raggiunge il suo massimo
intorno ai 600 watt, e non può impegnarsi più di un’ora a questo
regime, mentre un ciclista senza allenamento dispone abbastanza
facilmente di una potenza dell’ordine di 200-250 watt. Proviamo
ora a fare un confronto tra la potenza del motore umano, e un
motore a scoppio di una utilitaria con una cilindrata da 1300 cc.
Quest’ultima dispone di una potenza di circa 56 kilo watt. A
questo punto se si pensa che 1 kilo watt è equivalente a 1000
watt, chiunque può immaginarsi la differenza di potenza che esiste
tra il motore umano, e un motore a scoppio di media cilindrata.
Ritornando alla nostra amatissima bicicletta, ne scaturisce che il
nostro apparato locomotore, non dovrà disperdere nemmeno una
goccia della sua preziosa potenza!
Per fare sì che ciò avvenga, ci sono due traguardi importantissimi
da rispettare.:
- punto primo è di acquistare la giusta bicicletta,
di qualunque tipo essa sia, corsa mtb o svago, quindi parliamo di
misure, come quando acquistiamo un paio di scarpe o un vestito, e
l’unico consiglio che possiamo darvi in merito, è di acquistarla
esclusivamente presso i negozi di ciclismo specializzati;
- punto secondo, ma non per importanza, è l’efficienza e la
manutenzione della bicicletta. Un ciclista In sella deve lottare
contro la forza di gravità quando va in salita, contro l’attrito
della strada, e contro la resistenza dell’aria. Se a tutte queste
forze contrastanti aggiungiamo anche l’attrito di qualche
componente usurato del nostro mezzo, ecco che andiamo a disperdere
energia inutilmente.
Quindi anche per la nostra sicurezza (cosa non da poco)
consigliamo sempre di far controllare circa ogni 1000-1500 km.
l’allungamento della catena, il controllo dei giochi, gli
ingrassaggi, le ruote, e dopo i due anni di utilizzo di
controllare regolarmente anche tutti quei componenti che
sostengono il ciclista; telaio, reggisella, manubrio e attacco
manubrio, pedaliere ecc…ecc…
Una catena usurata e un movimento centrale con del gioco può
diminuire il rendimento meccanico del nostro mezzo anche del 30%,
mentre provate a pensare cosa accadrebbe in una fase di sforzo
intenso, come avviene durante uno scatto, dovesse cedere un
qualsiasi componente a cui siamo saldamente ancorati sulla nostra
bicicletta. |